« TISSUE KUBARI  ティッシュ配り | Principale | KYOUGEN  狂言 »

ottobre 05, 2005

Commenti

generic viagra

Da quando ha lasciato Giancaldo, il paesino della Sicilia di cui è originario, Salvatore Di Vita non vi ha mai più voluto rimettere piede; da ormai trent'anni vive a Roma, dove nel frattempo è diventato un affermato regista cinematografico.
Una sera al suo rientro a casa apprende dalla sua compagna la notizia della morte di un certo Alfredo, e per una notte intera la sua mente vaga tra i ricordi della sua infanzia...

Alla fine degli anni Quaranta, Totò (così viene soprannominato Salvatore) è un bambino povero che vive con la sorella e la madre in attesa che il padre ritorni dalla Russia, dove è andato a combattere. Svolge la mansione di chierichetto per Don Adelfio, parroco del paese e gestore della sala cinematografica parrocchiale, il cinema Paradiso, per la quale si occupa di censurare tutte le scene di baci amorosi tra i protagonisti (da lui considerate erotiche) all'interno delle pellicole.

Salvatore, affascinato dal cinematografo, tenta invano di assistere di nascosto alle proiezioni private per il prete e di rubare qualche spezzone tagliato dal proiezionista Alfredo. Questi è un uomo illetterato, ma di buon cuore, e Totò lo inizia a frequentare assiduamente, nonostante l'opinione contraria di sua madre e l'atteggiamento un po' scontroso dell'uomo.

In occasione dell'esame di licenza elementare a cui partecipa anche Alfredo, il bambino riesce finalmente a stringere un accordo con lui: in cambio dei risultati della prova, il proiezionista gli insegnerà tutti i trucchi del mestiere. Una sera però il pubblico reclama a gran voce il secondo spettacolo di I pompieri di Viggiù e, poiché la sala è stata chiusa, Alfredo e Totò decidono di accontentarli proiettando il film sul muro esterno di una casa. Una distrazione dell'uomo è la causa di un incendio che improvvisamente si propaga all'interno della cabina di proiezione; Totò riesce a salvare l'amico, ma questi perde la vista.

Grazie all'intervento di Spaccafico, un paesano, originario di Napoli, diventato milionario al Totocalcio, la sala cinematografica viene ricostruita e prende il nome di Nuovo cinema Paradiso. Inizia così una nuova epoca per questo esercizio al cui interno lavora il bambino, che d'ora in avanti proietterà pellicole non più censurate. Salvatore, diventato adolescente, conosce Elena, una studentessa figlia di agiati borghesi, e se ne innamora, ma la famiglia della ragazza non gradisce la loro relazione e decide di trasferirsi nel continente.

Nel contempo il ragazzo è chiamato a svolgere il servizio militare a Roma e perde completamente le tracce di Elena; tornato in Sicilia si rivede con Alfredo che gli consiglia di abbandonare per sempre la Sicilia e di tornare a Roma. Con quest'ultimo ricordo la mente di Salvatore torna alla realtà: è sì un regista ricco e famoso, ma scontento della sua vita, e i pensieri di una notte lo portano a decidere di partire per la Sicilia.

Il funerale di Alfredo diventa l'occasione per confrontarsi col suo passato e con le persone che avevano popolato la sua infanzia. Anche il Nuovo cinema Paradiso, oramai chiuso ed in disuso da quasi sei anni, ha perso il suo splendore e Salvatore non può che assistere inerte alla sua demolizione, sinonimo di quella crisi che da tempo attraversa il cinema italiano.

Il regista ha anche l'occasione di rivedere Elena, ma solo per l'ultima volta: lei è ormai una donna sposata, con "Boccia", vecchio compagno di scuola di Totò, e non può fare altro che tornare a Roma con una "pizza" contenente una misteriosa pellicola lasciatagli da Alfredo. Questa è in realtà un montaggio dei baci censurati da Don Adelfio e la sua proiezione diventa la migliore rappresentazione dell'immortalità del cinema.

Ciccio

Ti dò una curiosità sul film. Non tutti lo sanno ma è autobiografico, cioè racconta dell'adolescenza di Tornatore che da piccolo lavorava part time in un cinema per poi diventare un famoso regista.
Bel film, grande regista (che poi è Siciliano come me) e stupenda colonna sonora.
A proposito visto che ami Morricone ti consiglio alcuni film da lui musicati:
C'era una volta in America (di Sergio Leone), La leggenda del pianista sull'oceano (di Giuseppe Tornatore) e The Mission (di Roland Joffé).

Complimenti per il blog. Davvero Interessante

Davy ^^

Hey ti dico una cosa, non si dice il mio film più preferito ^^ togli il più che in casi come questo non si usa!

esempi:

Il mio colore preferito
la mia maglia preferita
ecc ^^

spero di esserti stato utile, comunque bellissimo film!! e bellissimo anche il tuo sito/blog!

ventenkozou_kikunosuke

Si !

Venusia^^

Wow!! Non l'avrei mai immaginato!! E' davvero un bellissimo film, e la colonna sonora fa da padrona! Ennio Morricone è eccezionale!

Davide

Non sapevo fosse famoso in giappone. Io non sono un amante del cinema italiano (tolti ovviamente ottimi interpreti e registi come tornatore, carlo verdone, alberto sordi, sergio leone...), gli altri che ho elencato li hai mai sentiti? Grande Morricone: un genio!

ryo

non fa il commesso, si è comprato il supermercato con i soldi che gli hanno dato per fare il film

leo

io sapevo che Toto Cascio ora fa il commesso in un supermercato

Kero

La prima parte è molto bella, con Totò bambino e tutto il discorso sulla cinefilia. La seconda è meno efficace e le storie d'amore del protagonista abbastanza scontate. Personalmente ho adorato il primo tempo e odiato il secondo. ^-^

isabella

bellisimo...e fa piangere sempre anche me!!
anche qui in italia è un film molto famoso...

ho la stessa curiosità di valeria riguardo al doppiaggio.....massa che ci dici?

Sachiko S.

Anch'io mi piace 'NUVO CINEMA PARADISO'!!(^^)/

valeria

si e' un film bellissimo e commovente!!!
mi chiedevo...ma in Giappone i film li doppiate o avete i sottotitoli?
Ciao Massa continua sempre cosi'(^^)

I commenti per questa nota sono chiusi.

La mia foto

Album Fotografici

Il mio stato online