DOCHIRANI SHIYOUKANA どちらにしようかな
In Giappone quando si è indecisi se scegliere uno tra due si fa spesso così; si punta con l'indice uno dopo uno l'altro dicendo "do, chi, ra, ni, shi, yo, u, ka, na, te, n, no, ka, mi, sa, ma, no, i, u, to, o, ri !" e si sceglie quello che si indica per ultimo pronunciando l'ultimo "ri !". "Dochira ni shiyou kana ?" significa "quale prendo ?" e "kamisama no iutouri" significa "faccio come indica il dio". C'è qualcosa di simile anche in Italia?
[ in giapponese ]
Nihon dewa, futatsu no uchi dochira wo erande ii ka mayotta toki ni, yoku "do, chi, ra, ni, shi, yo, u, ka, na, te, n, no, ka, mi, sa, ma, no, i, u, to, o, ri !" to ii nagara, hitosashiyubi de futatsu no mono wo kougo ni yubi sashite, saigo no "ri !" to itta toki ni sashite ita hou wo erabu to iu koto wo yoku yari masu. Kouiu no tte, Italia ni mo aru no de shou ka?
日本では、ふたつのうちどちらを選んでいいか迷った時に、よく「ど・ち・ら・に・し・よ・う・か・な、て・ん・の・か・み・さ・ま・の・い・う・と・お・り!」と言いながら、人差し指でふたつのものを交互に指差して、最後の「り!」と言った時に指差していた方を選ぶということをよくやります。こういうのって、イタリアにもあるのでしょうか?
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Cliccate qui se avete qualche domanda sullo studio della lingua giapponese.
Massa (in collaborazione con SHIBUYA LANGUAGE SCHOOL)
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Concordo con tutti, l' "ambarabà ciccì coccò" è la più diffusa.
Non so, ma da noi si usa spesso cantare anche "Renzo Lorenzo" e accompagnarla ai battiti delle mani tra due persone. Si canta così
"Mi chiamo Renzo Lorenzo/
shuga baby shuga/
Luglio, Agosto e poi poi poi/
donaci le pesche, le banane fresche/
noi faremo flash!
Bon bon bon bon, cica alé cica elé (x 2)
Cuore d'amore/
freccia di cuore/
naso a patata/
bocca quadrata/
ma tu, da me, che vuoi sapere?
Voglio un biscottino/
che mi piace tanto/
-pronto amore, la bebé-
mi congratulo con te/
bum bum tié!"
Sono così carine, ma senza significato!
Oppure c'è "Lola"
"mi chiamo Lola/
e son spagnola/
per imparare l'italiano vado a scuola/
la mia mammina è perugina/
il mio papà e imperatore della cina/
Cina, Cina coccodé
zuccherò e thé/
latte e caffé/
questo è per me/
questo è per te /
biscottino alla bebé/
bum bum coccodé!"
Scritto da: Silvia | giugno 15, 2007 at 09:10 p.
oltre a"ponte ponente" e "ambaraba cicci cocco" tra le più usate c'è anche:
Sotto il ponte di Baracca
c'è Pierin che fa la cacca.
La fa dura, dura, dura,
il dottore la misura.
La misura trentatrè
uno, due, tre.
Scritto da: Vito | giugno 14, 2007 at 10:51 p.
nn so se lo abbiamo dimenticato ma c'è anke.. ammelemelemù esci tu, esci propriamente tu.. ke penso sia la più stupida e usata.. xD
Scritto da: IRA3181 | giugno 14, 2007 at 06:53 p.
non pensavo che ci fosse un blog fatto così bene sul giappone!!!il mio più grande sogno è proprio quello di fare un viaggio in questo affascinante paese...purtroppo per ora ancora non mi è possibile perciò mi devo accontentare di documentarmi come posso. Come hanno già detto altri qui in italia ci sono diverse filastrocche di quel genere, ma sicuramente la più conosciuta è ambarabàcicciccoccò...complimenti ancora per il blog!tornerò presto!
Scritto da: francy | giugno 14, 2007 at 07:21 m.
Io conosco oltre a ambarabà anche " ponte ponente ponte pi tappe tapperugia ponte ponente ponte pi tappe tappe rì"
Scritto da: Lucia | giugno 13, 2007 at 11:47 p.
Io invece conoscevo un'altra filastrocca, ma serve per fare la conta tra persone e non tra oggetti.
Tutti quanti si dispongono in cerchio, con i palmi delle mani in su; la mano destra sempre sopra la mano sinistra del compagno di destra. A ogni sillaba della filastrocca la mano destra deve colpire quella del compagno di sinistra. E la filastrocca è questa:
"Quando io sentire odore di banana, subito pensare all'Africa lontana. Al negretto nero nero, alla pantera dagli occhi blu io ci penso sempre più. Al giugiù lalalà giugiù lalalà giugiù lalalà giulèro".
Al ro di giulèro l'ultima persona deve cercare di non essere colpita. Se succede viene escluso dal cerchio e si ricomincia a contare finchè non rimane una sola persona.
Scritto da: Nina | giugno 13, 2007 at 08:17 p.
quando ero piccolo e si faceva la conta per scegliere qualcuno, ad esempio chi stava in porta giocando a pallone, si faceva questa:
" sette, quattordici, ventuno, ventotto, questa è la conta di paperotto, questa è la conta di paperino, esce fuori il più cretino" (^-^)
Scritto da: Andrea | giugno 13, 2007 at 07:36 p.
Adoro la cultura giapponese e tutti i suoi derivati (Takeshi Kitano tra tutti). Tornerò qui spesso per farmi un po' di cultura nipponica!
Mi piace tantissimo. Se ti va vieni a trovarmi, magari per uno scambio link. Io ti aggiungerò sicuramente, non appena li aprirò!
Scritto da: amosgitai | giugno 13, 2007 at 03:24 m.
Quella della balena senza "il posteriore" che sa contare fino a 21 la conosco anch'io hehehehe :D
Conosco anche un'altra filastrocca per contare che dice:
amblimblò, e la lincia e la lancia,
quanti fiori ci sono in Francia,
donna Caterì, donna Giuseppì, esci fuori Garibaldì!
Ciao :)
Scritto da: Flavio | giugno 12, 2007 at 10:44 p.
Ciao Massa!
Da noi c'è il già citato "Ambarabà ciccìcoccò" ^_^
さようなら
ジャンヴィート
Scritto da: Gianvito | giugno 12, 2007 at 10:31 p.
Eheheh io conoscevo solo "ambarabà...", forse dipende anche dalla regione, no?
Scritto da: Sakumi | giugno 12, 2007 at 09:32 p.
IDEM per la famosa Gallinella!^-^eheh
Scritto da: Cristina | giugno 12, 2007 at 06:19 p.
Quella che ho sentito più di tutte è Ambarabà cicciccoccò, credo che sia la più diffusa.
Scritto da: Davide | giugno 12, 2007 at 04:57 m.
Sì Sì ambarabaciccicoccò è decisamente la più famosa! Poi qua si sente spesso anche "la balena senza culo conta fino a 21, 1 2 3 4 5 6 7......21 @^.^@
Scritto da: Nadia | giugno 12, 2007 at 04:36 m.
Anche io dico "Ambarabà ciccicoccò...!!" come Giovanna!!! ^__^
Scritto da: francy | giugno 12, 2007 at 02:42 m.
Anche io dico "Ambarabà ciccicoccò...!!" come Giovanna!!! ^__^
Scritto da: francy | giugno 12, 2007 at 02:42 m.
muahauhaua nn sentivo ste filastrocche da quando avevo 10 anni lol
troppo belli quei tempi O_O
Scritto da: Alberto | giugno 12, 2007 at 01:32 m.
Una che conosco io è questa :
"Passa Paperino con la pipa in bocca,guai a chi la tocca,l'hai toccata tu, esci fuori proprio tu!"
Comunque in fondo sono solo filastrocche in rima che ci insegnano da piccoli ^_^
Konban wa e complimenti per il blog,anch'io lo leggo spesso!
Scritto da: Kya | giugno 12, 2007 at 01:28 m.
Ciao Massa! ^_^
è sempre meraviglioso notare quanto, a volte, le nostre culture si assomiglino.
Qui in Italia abbiamo moltissime filastrocche e la più famosa per fare la conta è proprio quella della gallina che ha citato nel commento precedente Giovanna ^^
A volte c'è anche la regola che l'ultimo scelto (nel tuo caso il "ri") viene eliminato e si ricomincia la conta dall'inizio. Alla fine vince l'unico oggetto che rimane ^^
I tuoi argomenti sono sempre molto interessanti, complimenti ^^
Ciao a presto ^^
Scritto da: Lady Marian | giugno 12, 2007 at 01:23 m.
Da me invece che ambarabà...c'é "a bi e ba la maestra c'é le dà c'é le dà con la bacchetta Santa Croce Benedetta"...oppure " 1 2 e 3 questo proprio tocca a te!"
Insomma anche regione che vai Canzoncina per scegliere con "dito di Dio" che trovi...:D
Da noi come dice Giovanna sono senza senso, "filastrocche in rima" tramandate da piccoli!
(filastrocche = canzoncine)
ma se si va a cercare non tutte sono prive di senso...
Scritto da: Lvca | giugno 12, 2007 at 01:06 m.
Sì, anche da noi! ^_^
"Ambarabà cicciccoccò (senza senso) tre civette sul comò che facevano l'amore con la figlia del dottore, il dottore si ammalò, ambarabà cicciccoccò"
La variante è con le galline sul comò che fanno l'amore con il figlio del dottore :P
Ciao e grazie per le bellissime curiosità sul Giappone! Leggo sempre il tuo blog!!
Scritto da: Giovanna | giugno 12, 2007 at 12:35 m.