KAKI 柿
Sapete che il "cachi" che mangiate è un frutto di orgine giapponese? Si chiama "kaki" anche in giapponese. Mi hanno detto che questa frutta fu introdotta in Europa dal Giappone nel secolo 18°. C'è anche un tipo di sushi, che si fa avvolgendo la polpetta di riso dentro la sua foglia; si chiama "kaki no ha zushi". E' uno dei frutti autunnali tipici in Giappone.
[ in giapponese ]
Minasan no tabeteiru "cachi" wa Nihon gensan no kudamono datte gozonji de shita? Nihongo demo "kaki" to iu n desu yo. 18 seiki ni Nihon kara Europe ni tsutawatta sou desu. Kaki no ha de sushi wo maita "Kaki no ha zushi" to iu mono mo ari masu. Nihon dewa kaki wa aki no daihyouteki na kudamono no hitotsu nan desu yo.
皆さんの食べてる「Cachi(カーキ)」は日本原産の果物だってご存知でしたか?日本語でも「カキ」というんですよ。18世紀に日本からヨーロッパに伝わったそうです。柿の葉で寿司を巻いた「柿の葉寿司」というものもあります。日本では柿は秋の代表的な果物のひとつなんですよ。
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Massa (in collaborazione con SHIBUYA LANGUAGE SCHOOL)
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ah, dimenticavo...fate molta attenzione, almeno per chi ha degli alberi di Kaki, che i rami di quest'albero sono traditori, evitate di salire sull'albero per raccogliere i frutti, servitevi sempre di una scala
ciao
Scritto da: organtino | gennaio 18, 2008 a 06:57 p.
inoltre, dalle foglie di kaki si ricava una specie di tisana o the giapponese che si dice faccia molto bene al corpo.
ciao
Scritto da: organtino | gennaio 18, 2008 a 06:54 p.
ma anche in Giappone ci sono moltissimi tipi di Kaki, ci sono grandi e piccoli, di forma rotonda a palla oppure ovoidali o addirittura a forma di pera, ci sono con i semi e senza semi. Per quelo che riguarda invece i kaki che allappano, come ha scritto qualcuno, questo non riguarda lo stato di maturazione, sono semplicemente un tipo di kaki, infatti qui in Giappone si usa sbucicarli e metterli a seccare, diventano tali e quali ai fichi secchi, dolcissimi e se non si sapesse che sono kaki si potrebbe scambiarli per fichi.
Un altro modo di mangiare i kaki che allappano e' quello di metterli sotto
sake (alcool) , diventano buonissimi anche se danno un po' alla testa.
ciao
Scritto da: organtino | gennaio 18, 2008 a 06:51 p.
mi affascina pensare che di fronte a casa cresce un grande albero di kaki piantato chissà da chi e in quale epoca. Sintomatico del mio amore per il Giappone, comunque.
Scritto da: gabu | gennaio 16, 2008 a 12:57 m.
Ho notato che i kaki giapponesi sono diversi da quelli che abbiamo in Italia.
In Giappone sono piu' piccoli,si mangiano duri e hanno dei grossi semi all'interno.
Quelli italiani sono piu' grandi,non hanno semi e si mangiano quando sono molli come il budino.
Non mi piacciono quelli italiani...mi fa un certo senso quella consistenza.
Quelli giapponesi invece mi piacciono e riesco a mangiarli bene perche' sono piu' tosti!
Scritto da: Morena | gennaio 14, 2008 a 12:08 m.
Non sapevo fossero giapponesi, quando è periodo a casa mia ne mangiamo parecchi
Scritto da: Davide | gennaio 13, 2008 a 11:16 p.
Che bella notizia questa Massa!
è uno dei frutti autunnali che amo di più! Mi piace veramente un sacco... e sapere che viene dal Giappone me l'ha reso ancora più buono!
Devo dire però che farli maturare bene è un pochino difficile, sopratutto per evitare quell'effetto cattivo in bocca di quando non è maturo, e da noi si dice che il caco "lappa".
Ciao Massa!!!
Scritto da: Borgo7 | gennaio 13, 2008 a 10:28 p.
non conoscevo le origine del cachi, che in inverno ne mangio spesso , e mi sono ricordata una ricettina,bisogna che la posti ciao ciao
Scritto da: caravaggio | gennaio 13, 2008 a 04:51 p.
Questa non la sapevo!
Che sorpresa!!
Scritto da: Flavio | gennaio 13, 2008 a 08:43 m.
Ho letto che il Kaki è divenuto anche il simbolo della pace nel mondo grazie ad un botanico giapponese! Una pianta sopravvisse miracolosamente all’esplosione dell’atomica su Nagasaki il 9 agosto del ’45. Nel 1994 il botanico Masayuki Ebinuma decise di raccogliere i semi, farli germogliare e diffondere le piantine nel mondo per ricordare a tutti la follia della guerra e dare un messaggio di speranza. Qui in Italia una delle piantine di Nagasaki sta crescendo a Brescia, presso il Museo di Santa Giulia dal 2002.
Scritto da: Alberto | gennaio 13, 2008 a 08:28 m.
wow non sapevo che avesse origini giapponesi!^^grazie mille, per le tante cose che ci insegna!
Scritto da: maruyama | gennaio 13, 2008 a 08:03 m.
In Italia questo frutto è famosissimo e non sapevo proprio che avesse origini giapponesi... quante cose dovremo imparare ancora dai giapponesi!!!!! :-)
Scritto da: Silvio | gennaio 12, 2008 a 11:10 p.
questa è davvero bella...conosco questo frutto da quando sono nato,ma non ne conoscevo la storia o la provenienza!
Grazie sig.Massa!con te scopriamo sempre un sacco di cose nuove ed interessanti!
m(_ _)m
Scritto da: daniel | gennaio 12, 2008 a 10:38 p.