In Giappone finora, non esisteva un sistema di giuria, ma finalmente a maggio e' comparsa. Ho visto spesso questo sistema nei film stranieri, ma temo che non vada bene in Giappone, perche’ molti giapponesi non sono bravi a discutere in maniera logica. C'è un film comico giapponese "Dodici giapponesi illogici" di Kouki Mitani, (il mio sceneggiatore giapponese preferito). E' una parodia del film americano "Dodici uomini arrabbiati". Descrive comicamente che cosa succederebbe se ci fosse il sistema della giuria in Giappone. E’ molto interessante per me dal momento che ironizza bene sulla caratteristica illogicita' dei giapponesi. Ma non pensavo che questa situazione si realizzasse veramente...
[ in giapponese ]
Nihon niwa koremade, ippan no kokumin ga saibankan to tomo ni saiban no shinri ni sanka suru seido ga ari masen deshita ga, tsuini kono 5 gatsu kara hajimatta no desu. Gaikoku eiga nado de yoku mikakeru node, souiu seido jitai wa shitte i mashita ga, tokaku nihonjin wa ronriteki na giron ga nigate to iwarete i masu shi, jissai ni Nihon de hajimaru to omou to chotto shinpai desu ne. Watashi no daisuki na comedy sakka no Mitani Kouki ga kantoku shita "12 nin no yasashii nihonjin" to iu eiga ga aru no desu ga, yuumei na America eiga "12 nin no ikareru otoko" no parody de, kari ni Nihon ni kono seido ga dounyu saretara dou naru darou to iu naiyou de, Nihonjin no aimai de giron ga nigate na tokoro wo hinikutta, totemo omoshiroi comedy ni shiagatte i masu. Sorenishitemo, masaka, kore ga genjitsu ni naru towa ...
日本にはこれまで、一般の国民が裁判官とともに裁判の審理に参加する制度がありませんでしたが、ついにこの5月から始まったのです。外国映画などでよく見かけるので、そういう制度自体は知ってはいましたが、とかく日本人は論理的な議論が苦手と言われていますし、実際に日本で始まると思うとちょっと心配ですね。私の大好きなコメディ作家三谷幸喜の「12人の優しい日本人」という映画があるのですが、有名なアメリカ映画「12人の怒れる男」のパロディで、仮に日本にこの制度が導入されたらどうなるだろうという内容で、日本人の曖昧で議論が苦手なところを皮肉った、とてもおもしろいコメディに仕上がっています。それにしても、まさか、これが現実になるとは・・・
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Vi ringrazio per avermi inviato tante email. Cerco di leggerle tutte, ma sono troppe e non riesco a respondere a tutte. Vi chiedo perdono in anticipo.
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Cliccate qui se avete qualche domanda sullo studio della lingua giapponese.
Massa (in collaborazione con SHIBUYA LANGUAGE SCHOOL)
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Penso che non sia corretto parlare di illogicità di un popolo, la logica varia da persona a persona, ciò che differenzia una popolazione dall'altra sono gli insegnamenti che vengono dati, o che vengono appresi inconsciamente dall'ambiente circostante. Il fatto che i giapponesi abbiano difficoltà ad analogarsi con ciò che noi chiamiamo logica significa solamente che ne adottano un diverso tipo, il quale porta loro ad altre associazioni di pensieri che hanno come effetto finale un prodotto simile a quello della nostra logica, fintantoche si presuppone che il mondo e le sue regole siano regolate interamente da dettami logici e non da ciò che trascende da quest'ultima.
Nel caso de "La parola ai giurati" si assiste ad un puro episodio di logica occidentale, in particolare americana, cioè neanche logica all'italiana, che ancora si differenzia da essa, ma che rimane comunque comprensibile e in tutto e per tutto "giusta", ma cosa succederebbe se ci venisse presentato un film dove assistiamo allo svolgersi di un processo in giappone? Lo reputeremo apparentemente illogico,
come lo sceneggiatore sopracitato ha trovato almeno inusuale la pellicola occidentale e che abbia quindi deciso di produrre un film nel quale presentava al suo popolo un episodio ad esso comprensibile nella sua illogicità, trasformandola automaticamente in logicità di associazione.
Scritto da: Bruno | agosto 04, 2009 a 06:26 m.
Grazie a te, Massa, per la spiegazione.
I tuoi post sono sempre interessanti, ma questa volta hai proprio toccato un tema intrigante :)
E meno male che i giapponesi danno il sopravvento al cuore sul cervello!
Scritto da: Moira | giugno 23, 2009 a 05:27 m.
Ciao a tutti,
grazie per i vostri commenti.
Per l'esattenza, in questo argomento volevo dire che molti giapponesi non sono abituati alla polemica rispetto ai occidentali.
E poi penso che i giapponesi abbiano tendenza a dare la priorità inconsciamente ai sentimenti umani (si chiama "ninjou" in giapponese) sul ragionamento logico.
Scusate se non aveste capito bene la mia spiegazione...(^ ^;
Scritto da: massa | giugno 14, 2009 a 05:35 p.
Forse sto dicendo un'esattezza e mi scuso, ma il problema non sarà il conformismo che non permette di esprimere liberamente la propria opinione quasi fosse una forma di scortesia "uscire dal coro"?
Anche io spero che Massa san ci dia una spiegazione su questa cosa
dell'illogicità.
Mi piacerebbe guardare il film 12 nin no yasashii nihonjin però in italia è introvabile.
Scritto da: Flavio | giugno 13, 2009 a 08:53 p.
Per Micene:
grazie dell'indicazione bibliografica. Tuttavia non direi che i giapponesi sono illogici solo perchè non usano il sistema logico all'occidentale.
Vedo che anche per alcuni di voi è una novità sentir parlare della supposta illogicità dei giapponesi.
Attendiamo risposte da Massa Sensei!
Scritto da: Moira | giugno 13, 2009 a 06:12 m.
Significa che la logica è una forma di pensiero prettamente occidentale nata nell'antica grecia.
C'è per esempio un libro che parla di questa differenza di filosofia tra occidente ed oriente e si chiama "Il Tao e Aristotele" di Richard E. Nisbett ed è abbastanza interessante se piace l'argomento...
Scritto da: micene | giugno 10, 2009 a 03:05 m.
Massa sensei...sarei davvero curiosa di sapere la stessa cosa...insomma...in che senso i giapponesi sono illogici?
Scritto da: Sabry | giugno 10, 2009 a 02:24 m.
Stavo per porre la stessa domanda di Moira.
Scritto da: Lizaveta | giugno 09, 2009 a 03:31 m.
Non sono pratica di pensiero giapponese. Che vuol dire che i giapponesi sono illogici? Magari hanno un altro tipo di logica rispetto a quella occidentale che è basata sul principio di causa-effetto. Ci sono sempre valide motivazioni che spingono all'azione, ad esempio il rispetto dell'autorità (tema molto giapponese) che a volte contrasta con i critieri della logica occidentale. Mi potresti fare degli esempi di "non-logica" giapponese? Grazie della gentilezza
Scritto da: Moira | giugno 01, 2009 a 07:01 m.