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novembre 03, 2009

Commenti

Laly

Anche io nei dorama ho visto questa usanza delle bacchette al contrario..
Forse non sarà igenica al 100% però è un pò come per noi nel prendere con le mani un pasticcino in un vassoio.
Non bisogna toccarli tutti i pasticcini, ma si prende solo quello che uno vuole e che ha toccato.

Mi ricordo una scena di un mio amico che per scegliere un pasticcino li toccò quasi tutti .. io in effetti poi non li ho mangiati, e questo è considerato un segno di maleducucazione.

Anastasia

Interessante!:D
..non la conoscevo :P

Squarcina

Ciao! Trovo il tuo blog veramente interessante e molto semplice per avvicinarsi alla cultura orientale. Ho trovato tante spiegazioni, che attendevo da tempo. Continua così!

Lunaspina

Trovo ancora una volta questa usanza giapponese molto interessante, igienica e rispettosa degli altri.
Anticamente nella mia regione, la Sicilia, non si usava il piatto da portata; era la donna di casa a servire il piatto con la pietanza già dentro, prima al proprio marito e poi uno per volta agli altri commensali della tavola.

G2 Andrea

Un'usanza curiosa, che qui in Italia non si può fare con le posate occidentali.

Però posso raccontare dei "pasti tradizionali" o "formali" in Italia (ho una famiglia legata alle tradizioni,sopratutto i nonni).

Per i pranzi di questo tipo, abbiamo un menù completo (antipasti-primi piatti-secondi piatti-contorno-dolce-frutta e digestivo/caffè)

Le pietanze vengono cucinate da un cuoco di famiglia e servite da un cameriere di famiglia, su grandi vassoi di argento (e d'argento sono pure le posate)

I vassoi vengono portati a centro tavola o se ci sono tanti invitati ogni quattro persone un vassoio e ognuno si serve con le posate da portata ( stesso uso dei "tori-basi") per poi mangiare con le proprie.

Anche sulle posate ci sono molte cose da dire, molte delle quali non le conosco a fondo, ma fanno parte del "galateo".

Come quante forchette e coltelli (usualmente dai miei nonni, 3 forchette, 3 coltelli, 3 cucchiai, divise per primo-secondo-dolce, quando invece non ne comparivano anche 4 o 5...per pranzi particolari), e quanti bicchieri: 2 o 3 (acqua-vino rosso- vino bianco)

Un'altra regola è il "silenzio" a tavola,che dura fino a quando non si finisce la seconda portata e si arriva al dolce e al digestivo (momento di relax, non viene considerato più pranzo formale)

Di solito i pranzi durano moltissimo (tre ore circa, il cenone di natale si sta a tavola dal pranzo fino alla cena o quasi...)

Spero di non averti annoiato massa, queste sono tradizioni vecchie, ogni tanto tornano fuori per le grandi cene o nei ristoranti di lusso,ma in alcune famiglie ancora esiste nel quotidiano.

:-) la mia famiglia, i miei nonni avevano ogni giorno questo tipo di pranzi.

jamie

non avevo mai sentito questa usanza...molto interessante.
Ma mi chiedo..in fin dei conti il pezzetto che si prende con le proprio bacchette lo si prende per essere mangiato dalla stessa persona che lo prende..dunque qual'è il problema di usare le bacchette normalmente???

Flavio

Conoscevo già questa interessante usanza, con le posate occidentali non è possibile fare il "kaeshi" :D
In effetti ho sempre pensato che il kaeshibashi anche se non è maleducato consiste pur sempre nell'usare le proprie bacchette.
Comunque è sempre meglio fare il kaeshibashi che usare la parte della bacchetta che si mette in bocca.
toribashi è una bacchetta più grande simile a quella che si usa per cucinare?

取り箸とは料理を作る時に使う大きいな箸のようなものですか。
Spero di aver scritto correttamente ^^

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